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BUDAPEST
PARIGI DELL'EST
EUROPA
15/06/2020

CLIMA

Budapest è caratterizzata da un clima di tipo continentale con inverni freddi, umidi e nuvolosi con picchi di gelo nei due mesi di dicembre. La primavera e l'autunno sono meravigliosi, e offrono un mare di opportunità, mentre il freddo invernale si mantiene sopportabile fino a metà dicembre, quando molti musei e siti turistici chiudono.

 

DOVE MANGIARE

Alla base della cucina ungherese abbiamo le carni che vengono utilizzate per gustosissime zuppe, oltre che dei secondi piatti, tra cui si ricorda il famoso gulash. Altro piatto di carne è l'arrosto alla Víziváros.
La cipolla, lo strutto e la paprika sono gli elementi che contribuiscono a dare maggiormente gusto alla cucina ungherese.
A Budapest sono tipici anche i piatti di pesce, come la zuppa di pesce alla Korhely.
Tra i dolci si spicca il Retès, strudel ripieno di mele, amarene, noci o ricotta, e la Dobostorta, torta con cioccolato e vaniglia ricoperta di zucchero caramellato con cinque strati di pan di spagna.
Altri dessert sono la Torta Gerbeaud e la pasta di mela alla Taban, ripieno di uva secca, limone e mela cotta condita con chiodi di garofano.
Tutte queste varietà si possono trovare in tantissimi ristoranti ungheresi, in cui si predilige la cucina locale. Tra questi alcuni sono Hungarikum Bisztró, Porc & Prezli Restaurant e Buja Disznók che si trovano tutti in centro sulla riva del Danubio.

COSA VEDERE

Proprio ad est del Danubio si estende il Parco cittadino di Városliget, per coloro che amano passeggiare tra i vialetti del parco specialmente nella stagione estiva quando vengono organizzate feste tradizionali ed esibizioni medievali in costume. Un altro parco importante della città è il Szobopark, che contiene ben 41 statue d'epoca comunista, che provengono dalle piazze in cui erano prima della caduta del regime.
Stesa sul Danubio, l'Isola Margherita, come un polmone verde tra le due parti della città e sede di un elegante centro termale. Giardini, terme, piscine, parchi per passeggiare e fare sport sono caratteristica di quest'isola. Prima dell'Isola di Margherita esistevano tre isolotti distinti: l'isola Balneare, l'isola dei Pittori e l'isola delle Lepri che, unite alla fine del 1800, oggi formano un'unica isola che prende il nome dalla figlia del re Béla IV, Margherita, che si ritirò in un monastero sull'isola.

L'itinerario di visita dei musei si può pensare in base alle divisioni della città per mezzo del Danubio; nella parte ad ovest di questo,a Buda, e nella parte ad est, Pest. Nella zona di Buda vi è il Museo e parco Aquincum che racchiude le memorie dell'antico insediamento romano di Aquincum. Il Museo della storia di Budapest o museo del Castello presenta invece lo sviluppo dell'agglomerato d'epoca romana fino al secolo XIII. La Galleria Nazionale Ungherese è collocata nella parte centrale di quella che fu la residenza reale al centro di un bellissimo giardino, ed è davvero uno dei più begli edifici classicheggianti di Budapest. All'interno del castello si trova il Museo della Storia Militare che conserva una ricchissima collezione di armi: dai tempi antecedenti alle guerre turche (1400) fino al ventesimo secolo.

Ad est del fiume Danubio, vicino al parco Varosliget, vi è il Museo di Belle Arti di Budapest, che conserva una tra le più importante collezione di dipinti del mondo, con opere che percorrono tutto l'arco di tempo che va dal Medioevo al Novecento e tutte le principali scuole europee. Il Museo Etnografico si trova di fronte al Parlamento Ungherese nella Piazza Kossuth ed è uno dei più grandi musei specializzati d'Europa. Percorrendo la via Terez Korut sino ad incrociare la Rakoczi ut si può incontrare il Museo dell'Olocausto, aperto nel 2004, era originariamente occupato da una sinagoga che fu ristrutturata e rinnovata diventando parte integrante della mostra permanente.

Il Palazzo Reale, in passato noto anche come Palazzo Reale o Castello Reale, è uno dei più importanti della città, nella parte di Buda, la città antica, primo palazzo in stile gotico, costruito e ampliato nel corso di 300 anni. Attualmente ospita il Museo Storico di Budapest, la Galleria Nazionale Ungherese e la più grande biblioteca d'Ungheria, la Biblioteca Széchenyi. Poco lontano il Bastione dei Pescatori costruito nel 1905, sorge in prossimità della chiesa di Mattia. Dall'altro lato del Danubio sorge invece il Palazzo Gresham, sul lato est di piazza Roosevelt. Poco più a sud del palazzo, l'Accademia delle Scienze del XIX sec. ha sede in un palazzo neorinascimentale. Alle spalle della Hosok tere si apre il grande parco del Varosliget, al cui interno si erge il fiabesco castello del Vajdahunyad Vara, iniziato nel 1896 originariamente in legno e cartapesta per le celebrazioni del millesimo anniversario della conquista della Patria, per presentare la storia dell'architettura ungherese. Il Parlamento oltre ad essere uno degli edifici più noti per bellezza si presenta anche come uno dei più grandi edifici parlamentari per i suoi 17.700 mq di superficie. In prossimità della piazza degli eroi, vicino al parco Varosliget,sorge il Palazzo delle Esposizioni, noto anche come Galleria d'Arte.

INFO UTILI

Si può arrivare in aereo, atterrando all'aeroporto di Ferihegy, a 15 km dal centro storico collegato al centro tramite due autobus di linea che arrivano sino alla fermata della metro Kobanya-Kispest.
Ci sono tre grandi stazioni internazionali nella città capitale: quella di Keleti, Nyugati e Déli.

Il trasporto pubblico a Budapest è molto efficiente e collega tutte le zone della città con 3 linee di metropolitana, la gialla, la rossa e la blu, che collegano tra loro i vari quartieri ed anche l'aeroporto con il centro.

Vi sono circa 200 linee di autobus diurni e 34 notturne che collegano i punti di maggior interesse turistico.

La rete di tram (villamos) permette di muoversi in città in modo rapido e semplice, ci sono più di 30 linee che percorrono le principali strade e le sponde del Danubio su molti ponti che attraversano il fiume.

La società HÉV garantisce dei collegamenti ferroviari locali che percorrono la tratta fra Csepel Island e Dandár u, e quello più conosciuto da Batthyhány tér a Szentendre.